The rushcutter

ELEONORA

3 years ago, when I opened my IG profile, I was completely unaware of the existence of indie patterns.

I used to draw my own patterns, as I learned. This opened a whole new world for me!

Suddendly many photos of The rushcutter by In the folds started popping up.

It was the first pattern I wanted to buy, I really don’t know why I waited so long.

I’m all about A line dresses in summertime!

At first sight it could seem like a simple A line dress, but it has a lot of details in the yoke, and big, huge pockets!! Pockets are the real stars.

Muslin (wearable), view A:

Quando ho aperto la mia pagina Instagram, 3 anni fa, ero completamente all’oscuro dell’esistenza di cartamodelli indipendenti. Fino ad allora mi disegnavo io i miei cartamodelli, come avevo imparato.

Questa scoperta mi ha aperto un nuovo mondo!

Il primo cartamodello che mi ha colpito, e che mi appariva continuamente, è stato il Rushcutter di In the folds, e non so davvero perchè io abbia aspettato così tanto prima di comprarlo.

In estate indosso spessissimo vestiti ad A, li trovo estremamente comodi.

A prima vista può sembrare un abito molto semplice, ma ha dei bei dettagli nello sprone e, soprattutto, enormi tasche!

Capo prova (indossabile), versione A:

I chose the raglan version because I was worried about the possible bulk in the armpit, but I think it’s acceptable.

As usual, I started with a muslin, always hoping it could be wearable.

Fabric: cotton from my stash.

Size C, according to my body measurement.

To give the dress an accent and to stand out the neck detail I used the piping.

Ho scelto di realizzare per prima la versione con maniche con taglio raglan perchè temevo l’effetto della stoffa abbondante sotto il giromanica, ma trovo sia accettabile.

Stoffa: un semplice cotone che avevo già in casa.

Taglia: C

Per dare un tocco al vestito ed evidenziare i dettagli (parti dello sprone e tasche) ho usato lo sbieco con cordoncino interno.

I drew a facing to finish the neckline, instead of the bias.

The only things I’m not convinced about are that the pockets are set a little low on the dress, and are too deep. But I use pockets only to put my hands in, so, it’s ok.

Sleeves are too large, I think I will take them in a bit and lengthen them, because it’s very difficult to wear a cardi over.

I found that I could put it on over my head without a zipper, so I replaced it with a button and an eyelet.

Construction and instructions:

Such a true joy to make, highly recommend! It’s incredibly detailed, each step is accompanied by a clear illustration.

Make sure to check out the sewalong for interesting construction tips.

It’s a loose dress, and I thought I could size down for view B (sleveless), avoiding my usual problem of large shoulders.

View B:

Per rifinire il girocollo ho disegnao una paramontura invece dello sbieco.

L’unica cosa che non mi convince, per ciò che riguarda la funzionalità, è il posizionamento delle tasche, un po’ basso, e la loro profondità. Però, siccome mi piacciono parecchio, ho deciso di non modificarle.

Le maniche sono invece un po’ larghe per i miei gusti. Se dovessi rifarlo le allungherei e le stringerei.

Non ho messo la cerniera dietro perchè sono riuscita ad infilarlo senza. Ho semplicemente fatto un occhiello in stoffa e messo un bottone.

Costruzione e istruzioni:

Lo raccomando, è davvero un piacere da cucire! Le istruzioni sono molto dettagliate e le illustrazioni chiare.

La vestibilità è piuttosto ampia, dunque per la mia seconda versione ho fatto una taglia in meno, poichè senza le maniche non mi si pone il mio solito problema delle spalle larghe.

Versione B, con tasche della versione A

I mixed the sleveless dress with the side panel and pockets of view A.

The pattern gives you the possibility of mixing options and color blocking, and that’s what I wanted for me. My inspiration was the gorgeous version of Wis.

Fabric: linen. I bought the plaid green, whereas the blue one is a leftover from my Helmi tunic dress.

I cut the pockets on bias, to break the continuity of stripes and also to avoid pattern matching 😉

I handstitched the hem band and the me-made bias, as I usually do for non-solid fabrics.

This view is constructed with French seems. I didn’t use my serger once, so it looks as good from the inside as it does from the outside, and I know it will last!

I adored working with this pattern!

Ho usato due stoffe diverse, entrambe in lino (la blu è un avanzo dell’abito Helmi che ho cucito un anno fa).

La mia ispirazione è stata la versione di Wis.

Ho tagliato le tasche in sbieco per evitarmi il problema di far combaciare i quadri, e anche per interrompere la continuità delle righe.

L’interno dell’abito ha cuciture all’inglese, dunque non ho usato per niente la tagliacuci. Ciò ha fatto sì che l’interno sia bello come l’esterno, e sono sicura che questo vestito durerà negli anni.

PS: questa cosa che “French seams” sia in italiano “cuciture all’inglese” mi ha sempre fatto impazzire 😀 😀

NICOLETTA

Pattern: Ruschcutter dress by In the folds, view B (sleeveless version).

When Eleonora proposed this pattern, I was a bit skeptical because I never wear A-line dresses. But I am pleasantly impressed.

I made no changes from the original pattern, which I made in size B, apart from omitting the pockets (I didn’t like, with this kind of fabric, the outer ones and regarding the internal ones I found them impractical). I found a bit difficult her size system at the beginning: it ranges from A to J, and not the usual European sizes. It was enough to take my measurements and compare them with the table in the instructions. The designer also supplies the measurements of the finished garment, very useful if, for example, one’s measurements fall between two sizes. For this type of model I recommend choosing the size based on the bust’s circumference, because there is enough ease around the waist and the hips.  

 The instructions are very clear. All seams are finished with French seams.

Cartamodello: Rushcutter di In the folds, versione B (senza maniche).

Quando Eleonora mi ha proposto questo cartamodello, era un po’ scettica perche’ non porto mai vestiti svasati. Ne sono pero’ rimasta piacevolmente colpita.

Non ho fatto modifiche rispetto al cartamodello originale, che ho cucito nella taglia B, a parte omettere le tasche (non mi piacevano quelle esterne per questa stoffa e quelle interne le ho trovate poco pratiche). Ho fatto un po’ fatica a ritrovarmi con il suo sistema di taglie, che vanno dalla A alla J, ma mi e’ bastato prendermi le misure e compararle con la tabella riportata nelle istruzioni. La designer inoltre fornisce anche le misure del capo finito, molto utili se, per esempio, le proprie misure cadono fra due taglie. Per questo tipo di modello consiglio di scegliere la taglia in base alla circonferenza del seno, perche’ al girovita e sui fianchi il vestito e’ comunque molto abbondante.

 Le istruzioni sono molto chiare. Tutti i margini sono finiti con cuciture all’inglese.

dav

Fabric: 100% cotton. The instructions recommend 1.7 m, but I would say that even 1.5 m are enough.

Stoffa: cotone 100%. Le istruzioni raccomandano 1.7 m, ma direi che bastano anche 1.5 m.

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2 thoughts on “The rushcutter

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